avvocato gratuito patrocinio

Avvocato, il gratuito patrocinio

Vediamo nel dettaglio i requisiti che una persona deve avere per poter chiedere il patrocino gatuito evitando quindi le spese per l’avvocato.

Nei precedenti articoli abbiamo parlato di quelle coppie che non si separano in quanto temono di dovere affrontare costi esorbitanti da parte dell’avvocato e quindi decidono di vivere nella stessa casa con l’ex partner dividendo così le spese. E’ inevitabile che in una situazione di convivenza forzata come questa i disagi non sono pochi.

Ebbene, esistono avvocati che operano tramite il patrocinio gratuito. In poche parole, se avete i giusti requisiti, potete farvi assistere da un avvocato senza spendere un solo euro, sarà infatti lo stato che si accollerà le spese legali relative a divorzio e separazione, purchè si tratti di un processo civile.

Ma vediamo meglio i requisiti che una persona deve avere per poter chiedere il patrocino gatuito. Il primo passaggio è quello di presentare l’ultima dichiarazione dei redditi, quest’ultima non deve essere superiore a 11.369,24 euro all’anno.

Sappiamo che la dichiarazione dei redditi è personale, quindi se una donna abita da sola con i propri figli (prova un certificato di residenza), si terrà conto del reddito percepito della singola persona.

Il discorso si fa più complicato se i due coniugi abitano sotto lo stesso tetto, quindi devono presentare due dichiarazione dei redditi ben distinte. La somma dei due redditi potrebbe superare l’importo sopracitato annullando i requisiti per poter usufruire del gratuito patrocinio.

Se marito e moglie abitano nella stessa casa ed entrambi hanno un reddito tale da non superare la soglia consentita allora possono rientrare nella richiesta.

Ma chi sono coloro che possono fare richiesta di patrocinio gratuito?

  • I cittadini italiani
  • Gli apolidi, cioè coloro che non hanno una cittadinanza
  • Gli stranieri con regolare permesso di soggiorno (solo se la questione personale è avvenuta in Italia)
  • Le associazioni o enti che non esercitano attività a scopo di lucro

Se avete i requisiti richiesti trovare un avvocato con il patrocinio gratuito non è difficile, basta cercare sulle pagine bianche il numero di un avvocato che eserciti tale modalità di assistenza.

Munitevi dei documenti che l’avvocato vi chiederà, ossia:

  • I moduli per la richiesta del patrocinio gratuito (li trovate presso le Segreterie del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati).
  • Codice Fiscale del richiedente e di eventuali figli, documento di identità.
  • Dichiarazione dei redditi
  • Impegno a comunicare un eventuale variazione del reddito (se dovesse essere superiore, non si ha più diritto ad usufuire del patrocinio gratuito).

Una volta presentata la domanda il Consiglio dell’ordine degli Avvocati valuterà, in base alla documentazione fornita, se accettare la vostra richiesta.

Tenevo particolarmente a diffondere il più possibile questa modalità di gratuito patrocinio in quanto non tutti sono al corrente di questa opzione che lo stato offre nei confronti di quelle persone che, volendo affrontare una separazione, non hanno le possibilità di permettersi un avvocato.

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