testimonianze donne separate

I vostri commenti

Ho deciso di aprire questo blog per condividere la mia esperienza come donna separata, mi piacerebbe però che diventasse anche uno spazio di discussione per altre donne che, come me, vogliano condividere la loro esperienza.

Per questo ho pubblicato questa pagina, uno spazio aperto nel quale chiunque lo desidera può interagire.

Per intervenire compila i campi che trovi qui sotto e lascia la tua opinione, idea, esperienza o proposta.

p.s. Ricordo che i commenti sono moderati.

Domanda di: Wilma

salve volevo una vs consulenza, mi sono separata il 23 6 2015 presso tribunale di siena, ad oggi non ho ancora avuto l omologazione di separazione … ho solo verbale di prima udienza. il mio ex anche se è separazione “consensuale ” non mi sta versando il mio mantenimento parche non ha l omologazione, dice che cosi non puo’ scaricarsi le tasse….. . chiedo se esiste un modo per fargli versare i miei soldi, in attesa della’omologazione.
grazie.

Risposta di Giusy:

Buongiorno Wilma, le volevo dire che per ottenere l’omologa della separazione, ci vogliono dai tre ai sette mesi. E’ vero che il suo ex marito può scaricare le tasse dell’assegno di mantenimento del coniuge facendo la dichiarazione dei redditi (ma il rimborso lo Stato, se ne hai diritto, te lo eroga per l’anno precedente e non del 2015). Intanto si faccia pagare il mantenimento tramite bonifico o assegno in modo che lui abbia delle prove a suo favore. Soltanto nel 2016 il suo ex potrà scaricare le spese di mantenimento. Signora Wilma la cosa migliore sarebbe quella di fare una telefonata ad un sindacato (Uil- Cgil) e comprendere se il suo ex sta trovando delle scuse per non pagare.

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Domanda di: Anna

Ciao mi chiamo anna ho 26 anni e una bambina di 7. Da due anni mi sono lasciata con il padre della bambina(eravamo solo conviventi) all’inizio lui essendosi trovata un altra subito,anzi a dirla tutta lei è stata il Motivo per il quale lui ci ha lasciate(io l ho denunciata una volta perche mi ha aggredita graffiandomi completamente il viso con il tacco di una scarpa), nei primi mesi dp la separazione lui non si è minimamente preoccupato della bambina poi io ho denunciato lui perche non mi passava gli alimenti, e da li improvvisamente ha iniziato a volere a tutti i costi la bambina. Lui è una persona che ha sempre bevuto molto tornava a casa ubriaco aggressivo nei miei confronti ecc. Alcune volte anche davanti alla Bambina, il giudice davanti a questa mia paura mi ha risposto semplicemente che le persone hanno Bisogno Di seconde opportunita. La bambina ha iniziato ad andare con il padre regolarmente(mai contenta ho sempre dovuto un po tra virgolette obbligarla e andava piangendo) piu volte lui la riportava a casa ubriaco e anche davanti a questa mia segnalazione nessuno mi ha mai ascoltato.abbiamo fatto una ctu la quale ha dato della pazza a me dicendo che lui era un ottimo padre. l ultimo episodio che ha fatto si che traboccasse il vaso è stato a fine giugno,il padre mi chiama rifiutandosi di riportarmi la bambina a casa,io riconosco la sua voce,aveva bevuto!vado a casa sua insieme al Mio compagno a prendere la bambina e lui era completamente ubriaco con la compagna e il loro bambino nato da 5 mesi,qualcosa scatta in lui e inizia a voler aggredirmi,il mio compagno vedendo la situazione si mette subito In mezzo e il padre della bambina inizia a picchiarlo,ho dovuto chiamare i carabinieri perche lui era ingestibile,all arrivo dei carabinieri non ascoltava neanche a loro talmente era bevuto. la bambina ha assistito a tutto questo e da li lei è spaventatissima sta prendendo calmanti per favorire il sonno.io sono disperata non so piu cosa fare nessuno mi crede,nessuno pensa al pericolo che mia figlia corre a stare con un padre cosi aggressivo e che beve molto. Mi hanno consigliato di rivolgermi alle assistenti sociali,ma io sono molto diffidente ho troppa paura,non so cosa devo fare..cosa mi consigli?:( ti ringrazio molto in anticipo!

Risposta di: Giusy

Ciao Anna, intanto grazie per esserti rivolta a me. Ho letto la tua situazione e ti consiglio di essere molto forte, soprattutto per la tua bambina. Ti posso consigliare di rivolgerti al “Centro Donna” è un’associazione completamente gratuita creata appositamente per le donne che hanno dei disagi (completamente gratuita, cerca il centro più vicino a casa tua). Assistenti sociali? E’ certamente un discorso delicato, certo loro fanno solamente il bene dei bambini. Se vedono che tra i genitori c’è conflitto ed i bambini non crescono in un ambiente sereno, possono decidere di affidarli al ramo parentale, ossia i nonni, zii, ecc. Gli assistenti sociali potrebbero sottoporre ad una visita da uno psicologo la sua bambina per vedere se è serena e prendere di conseguenza una decisione. Se la bambina è serena vivendo con lei e con il suo compagno, probabilmente gli assistenti sociali, potrebbero “controllare le visite”quando sua figlia va a trovare il padre. Che dire, ogni caso è diverso ed a sè, l’unico consiglio che posso darle è quello di affidarsi al buon senso e prendere la decisione giusta.

Se ha ancora bisogno di qualche consiglio non esitare ad utilizzare l’apposito modulo per i commenti in fondo a questa pagina.

 

7 comments

  • sono in procinto di separazione e mi piacerebbe confrontarmi con altre donne che hanno vissuto questa esperienza perchè sono un po’ confusa e nn so come devo comportarmi, grazie

    • Ciao Patrizia mi dispiace che ti stai tuffando in questo mondo e per certi versi capisco il tuo stato confusionale e ci sta, prenditi tutto il tempo per riflettere sull’accaduto, ma non te ne fare una colpa, non è morto nessuno, poi non sei nè la prima nè l’ultima ad affrontare una separazione. Dopo aver incassato il colpo, inizierai una seconda vita,(scusa se mi permetto di dirlo)senza dubbio più bella nella quale ti sentirai molto più sensuale e desiderabile. Buona fortuna. A presto Giusy

  • Ciao Patrizia, anche mio marito e’ uscito di casa da poco e vorrei anch’io confrontarmi con qualcuna…
    Grazie

  • Ciao Giusy, innanzitutto scusami se ti disturbo ma leggendo un po di lettere e tue risposte mi sembri una persona a modo e che riesce a dare sempre un giusto consiglio.
    Cerco di essere breve per non portarti via tanto tempo..
    A maggio, io e mia moglie abbiamo deciso di divorziare, dopo 23 anni di matrimonio e, cercando io di recuperare il matrimonio ho deciso di allontanarmi, di comune accordo e scrivendole una lettera che mi sarei allontanato da casa per 15 giorni, naturalemtne la lettera è stata anche fotografata con data sullo sfondo per non incorrere in qualche errore legale. Prima di partire, lei voleva che io dicessi a nostro figlio, 14 anni,una bugia, ceh andavo via per lavoro e, non sembrando giusto che io dicessi una bugia, gli ho detto la verità, spiegandogli le cose come stavano e che lui, in accordo con la mamma poteva vedermi e stare con me quando voleva. Gli ho detto che rimaneva con lei in casa sua ed io cercavo una sistemazione. Fino a li tutto bene, i problemi sono iniziati quando nostro figlio, ha comunicato alla madre che non voleva vivere con lei ma con me. Lei ha cominciato a dire tante cattiverie su di me, dicendo in giro che la picchiavo, che ero violento e che la obbligavo a fare cose contro la sua volontà. Poi a luglio avevamo decisop di fare una consensuale con stesso avvocato così spendevo di meno, e lei invece il giorno prima che dovevamo andare per la consensuale si è rivolta ad una ltro legale per la giudiziale facendo richieste assurde. Da quel giorno è sparita da casa rendendosi irreperibile per tanto tempo al punto che mi sono ritrovato costretto a fare una denuncia dai Carabinieri. Qualche giorno dopo ho saputo dal mio legale che lei aveva dichiarato al suo che ero violento e che obbligavo a fare cose che lei non voleva, mai fatto una cosa del genere, infatti mio figlio al mio avvocato ha affermato l’esatto contrario. La questione ora è che lei aveva deciso di rientrare in casa, gli avevo trovato casa accollandomi tutte le spese e affitto e lei ha deciso di andare dai Salesiani per essere ospitata. Chissà cosa ha raccontato a loro perchè l’altro giorno sono stato contattato dagli assistenti sociali del comune di residenza perchè chi la ospita ha fatto una segnalazione. Domani dovrò andare da loro e dopodomani, dopo unqa miriade di proposte, perchè lei faceva richieste, ho la sentenza in tribunale per la giudiziale, deciso da lei. Stiamo veramente malissimo, cerco di non far pesare la cosa a mio figlio facendo personalemnte sacrifici e lei, nei momenti di bisogno puntualmente è irreperibile. Come vedi non solo le donne stanno male e subiscono cattiverie, non è una polemica, ma solo una precisazione da parte mia che ogni tanto un marito che cerca di far star bene la propria ex c’è e che subisce cattiverie dalla stessa. Spero non dover affrontare qualche altro tipo di violenza psicologica perche credimi, sono allo stremo delle forze.
    Grazie e scusami se alla fine mi sono dilungato un po troppo…
    Ciro

  • Ciao Ciro. Capisco perfettamente la situazione.Di solito queste persone che si comportano in questa maniera (uomini e donne) fondamentalmente sono persone insicure. Probabilmente la stabilità emotiva è ceduta quando il figlio ha deciso di voler venire a vivere con lei.Non è semplice perdere da un momento all’altro la propria famiglia, i propri affetti. Questa donna teme il peggio e si sta comportando come una bambina che ha perso un giocattolo. Per certi aspetti è da comprendere, per altri no. Cerchi di essere forte e si prepari ad affrontare il peggio, l’importante è cercare di far trascorrere a suo figlio un’adolescenza serena. Probabilmente suo figlio sarà sentito dagli assistenti sociali. Successivamente il ragazzo avrà un colloquio con lo psicologo. Questa visita sarà determinante per comprendere se suo figlio è sereno o è turbato. Parli con sua moglie e la faccia ragionare per il bene del ragazzo.Dopo 23 anni di matrimonio le pare giusto separarsi? Magari è solo un momento no. Prendetevi un momento per voi, andate alle terme, rilassatevi. Tante volte la vita frenetica porta a fare scelte sbagliate. Fatemi sapere buone notizie. A presto Giusy

  • Buongiorno le scrivo da parte di mia madre che da 2 anni e’ vedova ..ha 55 anni prende la reversibilita’ di mio padre 570,00 euro e nessuno l’aiuta. L’assistente sociale del nostro paese se ne frega dice che non sa cosa fare quando, detto da una sua collega, poteva benissimo far presente la situazione visto che deve mantenere una ragazza che non ha potuto neanche studiare (mia sorella) xche’ l’aiuto non esiste. volevo sapere se esisteva qualche riforma di legge x poterci far passare qualcosa ..almeno x mangiare….

  • Buongiorno a tutti mi servirebbe un consiglio. Sono separata da 4 anni e da poco abbiamo anche divorziato. Ho un bambino di 10 anni in affido condiviso e residenza presso di me. Purtroppo il mio ex marito mi ha causato diversi problemi perchè non ha accettato la separazione.Io sono legata ad un altro compagno da circa 3 anni che non convive con me, ma frequenta abitualmente la mia casa ed anche mio figlio, con cui ha un buon rapporto. In passato il mio attuale compagno ha avuto problemi abbastanza seri di droga, da cui è però uscito da 20 anni ormai, lavora ha insomma una vita normale. Vorrei sapere se il mio ex marito potrebbe attaccarsi al suo passato per impedirmi di fargli frequentare il bambino o, addirittura, per cercare di togliermi l’affido. Grazie per i cosigli che vorrete darmi

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