blog donne separate

La mia storia

Sono una donna di 38 anni, separata da circa un anno e mezzo e con due figli, meravigliosi.
Ho deciso di raccontarvi, la mia storia per dare coraggio, a tutte quelle donne, che per un motivo o per un altro, devono rimboccarsi le maniche da sole.

Sono pugliese e come molte persone del sud ho lasciato la mia terra per fare le stagioni estive al mare o in montagna. Quattordici anni fa sono partita per fare quella estiva e quell’anno ho avuto la sfortuna di conoscere quello che sarebbe diventato mio marito. Per carità un bel ragazzo, niente da dire, e sembrava anche una brava persona. Il colpo di fulmine è scattato subito così, finita la stagione, siamo andati a convivere ed abbiamo voluto il primo figlio.

Abbiamo trovato entrambi un lavoro fisso, in quel periodo ce n’era a volontà e c’era anche la beata lira. Io ho continuato ugualmente a lavorare fino all’ottavo mese, stavo bene ed ero felice. Ma purtroppo si trattava di una una felicità apparente.

Mio marito, aveva trovato lavoro come cameriere in un ristorante, quindi il suo stipendio era abbastanza alto ed insieme al mio posso dire che stavamo bene. Avevamo aperto un conto in banca insieme, come fanno di regola tutte le coppie.

Un bel giorno vado a fare l’estratto conto e mi accorgo che eravamo in rosso. Tutti i nostri risparmi erano spariti. Chiedo spiegazione a mio marito ma lui nega ogni responsabilità. Mi sentivo confusa, sentivo che qualcosa mi stava sfuggendo di mano, anche se non capivo cosa.

In seguito gli faccio fare le analisi per vedere se faceva uso di sostanze stupefacenti. Il responso è stato che è risultato positivo a diverse sostanze. Mi è caduto il mondo addosso, mi veniva da strapparmi tutti i capelli dalla disperazione ed intanto lui continuava imperterrito a negare l’evidenza.

La prima cosa da fare sarebbe stata quella di scappare subito con mio figlio, invece ho iniziato a fare due lavori per estinguere i debiti. Ho cercato di fare capire a mio marito che la vita era bella, che la nostra famiglia era bella, ma intanto quelle sostanze gli avevano offuscato il cervello.

Ho fatto seguire mio marito in un centro specializzato dove andava a fare i controlli e a parlare con uno psicologo. Intanto la vita andava avanti, tra alti e bassi e sembrava che tutto si fosse sistemato. Abbiamo avuto il nostro secondo figlio, potevamo stare bene, essere una famiglia felice, invece a mio marito viene una crisi esistenziale.

Mi lascia, insieme ai due figli, e va ad abitare in un’ altra casa. Scopro che insieme a lui viveva una ragazza di 20 anni, conosciuta sul lavoro. Non vi dico come mi sono sentita umiliata e presa in giro, per due volte. Nel giro di un mese ritorna a casa piangendo, perchè  si era accorto che gli mancavo ed io, povera stupida, per amore dei figli l’ho ripreso.

Avevo bloccato il conto corrente per paura che mi prendesse tutto il denaro, ma tutto quello che trovava in casa lo vendeva per compare la sua roba. Ha anche rubato i risparmi del figlio. E’ andato via per quattro volte, per quattro donne diverse, e l’ho sempre perdonato. Sembrava quasi seguire sempre lo stesso copione. La penultima donna l’ha anche messa incinta e l’ha abbandonata.

Ho deciso di prendere del tempo per me stessa, in tredici anni me ne aveva fatte di cose e li ho capito che la serenità che non avevo mai avuta, l’ho trovata nel silenzio e nella tranquillità.

Oggi posso dire che sono veramente felice, anche se mi ritrovo a pagare da sola il mutuo e a mantenere i miei figli. Ho una casa grande, quindi ho affittato le stanze della mia abitazione per poter andare avanti, in un’ Italia che ormai sta andando a rotoli e che non promette nulla di buono per nessuno. Ad ottobre aprirò un bar, nella speranza che mi vada bene, altrimenti facciamo la valigia e partiamo per sempre, in una località dove si vive con poco e si è felici con niente.

Ho voluto aprire questo blog non per lamentarmi, ma per dare coraggio alle donne che si trovano in situazioni analoghe alle mia. Non perdetevi mai d’animo, ma combattete per voi stesse e se li avete, per i vostri figli.

Inventatevi, ponetevi degli obbiettivi, non tutto e’ perduto.

2 comments

  • Ciao Giusy, grazie per aver raccontato la tua storia. Io mi sto separando, separazione consensuale ma piena di conflitti. Da quando è nato il mio cucciolo (ora ha 13 mesi), mio marito è cambiato …poco alla volta, poco alla volta, fino a quando, in un paio di occasioni, è arrivato a scaraventarmi fuori dall’auto, a lasciare in auto me e il bambino alle h 22 in autostrada, a prendere a calci mio padre, a distruggere la casa…non ti sto a raccontare tutto, perchè in 7 mesi è successo l’inimmaginabile, ma ti riassumo la mia teoria: mio marito soffre di disturbi di doppia personalità. Ed accusa me di depressione post partum (che, seppure avessi, non sarebbe da condannare, credo…). Mi ha allontanato da tutti i miei amici, raccontando loro un mucchio di bugie, così mi ritrovo sola in una città che non mi ha dato i natali, coi genitori lontani (che per fortuna vengono spesso, specie in questo periodo), con uno stipendio da impiegata part time per suo volere…
    Io ho provato, in questi 7 mesi, a stare con lui, ho provato a ricucire il rapporto che, credimi, era bellissimo, ho provato … ma non ci sono riuscita… La separazione è un fallimento di entrambi, ed io mi sento una fallita….
    La mia grande forza è mio figlio: grazie a lui sorrido, grazie a lui ho voglia di uscire, di giocare, di saltare, grazie a lui vado al lavoro con la gioia di tornare a casa e di rivederlo. Senza di lui, sarei morta dentro.
    Un abbraccio…
    Idero

  • Ciao Idero ho letto la tua storia e sono rimasta davvero impressionata. Quello che ti posso consigliare per il vostro bene, è quello di salvare la famiglia. Bisogna che se lui ha delle buone intenzioni vada da uno psicologo.
    Chi meglio di uno strizzacervelli puo’ capire cosa ad un individuo passi per la testa. Tu intanto cerca di stare serena soprattutto per il tuo bambino ed armati di tanto coraggio. Sei sicura che il tuo lui non faccia uso di sostanze stupefacenti? Perchè è un comportamento strano quello che mi descrivi. Non sentirti una fallita perchè sono sicura che tu stai mettendo tutta te stessa per tenere la famiglia unita. Ma credimi se lui non si vuole fare aiutare tu non ne hai nessuna colpa. Se dovesse esserci una separazione, il tempo ti farà capire tante cose e ragionando a mente lucida capirai che una vita piena di bugie e cattiverie non avrebbe certo giovato ne a te ne al tuo splendido bambino. Quindi armati di tanto coraggio e ricorda che se ti vuoi sfogare, io ci sono. Bacioni Giusy

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