separati in casa

Separati in casa

Sono sempre più le coppie che, per diversi motivi, dopo la separazione, decidono di vivere sotto lo stesso letto nella condizione di separati in casa. Può sembrare una scelta ragionevole per questioni economiche e per il bene dei figli ma in realtà la condizione di separati in casa non è certo delle più rosee.

Diversi anni fa, quando ad un uomo si chiedeva la classica frase : “sei sposato?” E lui ti rispondeva “separato in casa”, si pensava subito ad un uomo che voleva avere la moglie a casa e l’amante fuori.

Praticamente nessuno gli credeva perchè tutti si ponevano mille domande a riguardo: ma perchè non divorzia? Forse è ancora innamorato della moglie? oppure gli fa comodo avere due piedi in una scarpa?

Ora le cose sono cambiate, vuoi per la crisi, vuoi per far soffrire il meno possibile i figli, anche dopo una separazione molte coppie decidono di vivere sotto lo stesso tetto. Ebbene si diciamola tutta, la separazione costa un botto di soldi, al giorno d’ oggi è diventato un lusso e non tutti se lo possono permettere, proprio per questo sta prendendo piede sempre più il concetto di “separati in casa“.

Se iniziamo a calcolare le varie spese che si sostengono si arriva a fatica a fine mese. Intanto bisogna pagare l’avvocato che ti separa. Poi tutti i mesi, di solito l’uomo, deve pagare alla donna (somma stabilita dall’avvocato) metà di tutte le spese, ovvero mutuo, se esiste, mantenimento ai figli e relative spese extra, mantenere anche la moglie, se non lavora ecc…

C’è anche da aggiungere che se la separazione è consensuale le spese sono limitate, ma se nella coppia c’è guerra e si va avanti chiamando sempre l’avvocato per difenderci il costo aumenta. Nella maggior parte delle situazioni è l’uomo che deve abbandonare il tetto coniugale lasciando la casa alla ex moglie ed agli eventuali figli, quindi è costretto a pagarsi un ulteriore affitto.

Considerando tutto questo sperpero di denaro, senza nulla togliere al lavoro che svolgono gli avvocati, la coppia decide di vivere sotto lo stesso tetto dividendo tutto ciò che dividevano prima, ma non il cuore, vivendo quindi la condizione di coppia separata ma convivente sotto lo stesso tetto.

Può sembrare una scelta ragionevole, per ovvi motivi economici e per evitare traumi psicologici ai figli. Ma se andiamo a vedere nel profondo della situazione ci rendiamo conto che questa scelta non è proprio cosi rosea. Se uno dei due è ancora innamorato soffre senza dubbio a non vedere rientrare il proprio ex partner. Spesso infatti ci si rende conto di avere un perfetto estraneo in casa e tutto diventa squallido e freddo.

Non so in realtà per quanto tempo questa commedia possa andare avanti ma, secondo il mio modesto parere, la situazione diventa deleteria sia per la coppia che per i figli. Mi sembra giusto che ognuno si faccia la propria vita sotto tetti diversi, anche se c’è crisi.

Bisogna inventarsi, fare un lavoro extra, prendere le cose per gradi, ma almeno vivere la propria separazione, per quanto si possa, con la giusta serenità e soprattutto con la libertà di muoversi e di decidere da soli.

Quindi è giusto staccare la spina, anche perchè può anche capitare che andando ad abitare in due case differenti la coppia possa avere un ritorno di fiamma…

3 comments

    • Ciao Rita, la vita da separati in casa non è facile per nessuno. Io per esempio non avrei resistito neanche un solo giorno. A volte le persone, anche per motivi economici, sono costrette a prendere una decisione del genere. Oppure si prende questa decisione per non fare soffrire i figli. No, non è semplice, questo è normale. Lei parla di avere il coraggio di fare il primo passo? Bè diciamo che è meglio parlare chiaro e liberarsi del peso che si ha il prima possibile onde evitare notti insonni e nervosismi inutili. Le auguro tutto il bene e la serenità possibili. Un saluto Giusy

  • chi è separato in casa, da quello che ho potuto capire parlando con un paio di persone che vivono questa situazione, è sposato!!!……..forse non si divide più lo stesso letto, ma il resto è tutto uguale…POVERI LORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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